Intervista esclusiva, Ambasciatore Argentina in Italia.

Di Ivan De Stefano

S.Eccellenza, i rapporti con lItalia sono eccellenti, gli ultimi accordi siglati nel 2016, convergono in cooperazioni tra i due paesi nei settori, finanziari, di ricerca aerospaziale e industriale, quali nuovi accordi sono previsti tra i due paesi?

I rapporti tra i nostri paesi sono straordinari, per tante ragioni, ma sopratutto r¡portando le parole del nostro Presidente : “perche ‘abbiamo una identitá comune”. Argentina e ltalia hanno siglato accordi , praticamente in tutti gli ambiti di cooperazione, come queli in ambito finanza, ricerca aerospaziale, industriale e, accordo per la cooperazione nel settore agricolo. Proprio in quest’ultimo, sono previsti aspetti relativi alla produzione primaria, innovazione tecnologica, aumentando la promozione delle relazioni economiche bilaterali tra i due paesi. Recentemente, nel mese di ottobre 2018, é stato siglato un accordo di cooperazione in materia turistica, con misure che tendono alla semplificazione per le procedure di scambio turistico.

l´Italia esporta in Argentina, principalmente macchine, macchinari e materiale elettrico, prodotti chimici ed affini, mentre importa dall´Argentina soprattutto prodotti di origine animale ed alimentari,quali nuove opportunità di scambi commerciale e, in quali settori?

L’interscambio italo – argentino, si caratterizza per un export argentino soprattutto del settore primario e, per un export italiano verso l’Argentina che si concentra su macchinari di d¡verso tipo. Il trend risulta essere molto positivo per l Italia.
L’Argentina stà lavorando per ottenere una magg¡ore d¡versificazione della matrice produttiva, attualmente ci sono opportunità di sviluppo associate agli idrocarburi non convenzionali, ecosistemi innovativi, industrie creative e, sviluppo di nuove tecnologie.

Il suo paese, ha varato delle riforme strutturali, sia per la semplificazione della “Macchina Statale”, oltre a riforme che volgono alla semplificazione e snellimento fiscale, al fine di attrarre investimenti esteri diretti; in quali settori, attualmente sono previste opportunità di investimento estero diretto nel Suo paese?

Come voi sapete, il presidente Macri ha dovuto far fronte a una serie di problematiche economiche vincolate alle politiche del governo che lo ha preceduto. Queste misure hanno voluto trasmettere a livello internazionale che I’Argentina e’ nuovamente pronta ad inserirsi nel mondo, eliminando controlli sui capitali e sulla valuta e, tagliando sussidi improduttivi per la nostra economia, questo misure hanno permesso un un accordo sulla negoziazione del debito. Ogei lArgentina ha forti presupposti per affermarsi come paese ricco di opportunitá e, gli ital¡ani hanno capito questo da tanto tempo. Attualmente i settori come Oil & Gas, Mining (estrazione), infrastrutture ed energie rinnovabili sono le principali oppotunità di investimento, senza sottovalutare il turismo, per il quale lArgentina detiene il primo posto sul podio dei paesi piu visitati e, vivibili dell’America del sud.

La piattaforma UE rappresenta per il Suo paese un mercato interessante; quali strategie stà attuando il Suo Governo, per intraprendere una linea di competitività commerciale nel UE?

La UE e molto di piu di un mercato interessante, é un socio naturale e ci sono de¡ legami forti. L’Argentina ha scelto di inserirsi nuovamente a livello globale, si é aperta al rnondo e lo dimostra con le sue politiche e con i progressi fatti .ll nostro paese ha ottenuto la presidenza del G20 e il successo de le riunioni dimostra la capacitá d¡partecipare nelle principali questioni globali e dÍ agire come facilitatore di consenso in un momento internazionale di tensioni tanto politiche, quanto economiche. Il nostro paese sta lavorando per fare parte de I’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e ringrazia particolarmente lItalia per il sostegno espresso dal Presidente Conte.

5e parliamo di strategia, possiamo dire che la strategia argentina consiste nel djmostrare la volontà di intensificare i legami e continuare a lavorare per arrivare ad un accordo. Siamo disponibili al dialogo e, lo abbiamo confermato con il motto della nostra presidenza del G20: “Costruire consenso per uno sviluppo giusto e sostenibile”